5 cose da sapere sul Teatro Niccolini di Firenze: riapre una meraviglia d’Italia.

mi-piace-viaggiare-cosa-vedere-a-firenze-teatro-niccolini
Quanti di voi pensano che a Firenze sia solo gli Uffizi, Palazzo Vecchio e Santa Maria Novella? Adesso dovete estendere la vostra lista “cosa vedere a Firenze” con il Teatro Niccolini, che ha riaperto proprio in questi giorni (8 gennaio 2016) con tutto il proprio splendore.

Vi diciamo 5 cose da sapere sul Teatro Niccolini.

mi-piace-viaggiare-teatro-niccolini-cosa-vedere-a-firenze

  1. Originariamente il suo nome era “Teatro del Cocomero” (verrà intitolato al drammaturgo livornese Giovanni Battista Niccolini nel 1860). Fu fondato intorno al 1650 e inaugurato nel 1658, e questa datazione lo rende uno dei primi teatri moderni d’Europa, nonché il più antico di Firenze. A fondarlo fu un gruppo di nobili, riuniti nell’Accademia degli Immobili, che nel 1650 prese in affitto alcune stanze di Palazzo Ughi e vi costruì il teatro. Dal suo palco sono passati grandi attori del teatro italiano, da Vittorio Gassman a Carlo Cecchi (che ne fu anche il direttore), da Paolo Poli a Carmelo Bene. La sua chiusura avvenne nel 1995, quando la famiglia Ghezzi che ne era proprietaria non poté più mantenerlo e nessuno, neppure l’Amministrazione Comunale, si fece avanti per acquisirlo. Pensate che nel 2002 il Niccolini è stato persino scena di un’occupazione di protesta contro la speculazione che lo minacciava, ma il risultato è stato un ulteriore danneggiamento della struttura. Solo nel 2006 il Teatro trova un nuovo proprietario: l’editore Mauro Pagliai.
  2.  

  3. Parliamo della struttura. Il Teatro Niccolini è dotato di 4 ordini di palchi (il terzo e il quarto aggiunti solo nella metà del Settecento) e ben 406 posti e ancora oggi è dotato dell’originale struttura lignea settecentesca. La platea assunse la tipologia a ferro di cavallo solo in seguito ai lavori guidati dall’architetto Mannaioni (1764). Il complesso era molto ampio e comprendeva spazi per il ristoro e lo svago: sala da fumo, sala da ballo, magazzini, cucine, sartoria e laboratori vari.
  4.  

  5. Il restauro è durato per ben 9 anni. I costi (non è dato sapere l’ammontare) sono stati sostenuti dall’editore fiorentino Mauro Pagliai. Il lungo lavoro è stato condotto sotto la direzione dell’architetto André Benaim e ha riportato la struttura allo splendore originale: la facciata, il tetto e poi l’interno, con l’installazione di nuovi impianti e delle più moderne tecnologie di sicurezza.
  6.  

  7. La programmazione del teatro sarà da ora in poi dedicata alla prosa, alla poesia e a tutto ciò che di teatrale e culturale l’Italia ha prodotto. A gestire la stagione sarà la Fondazione Teatro della Toscana. Ma non è tutto, perché il Teatro Niccolini diventerà un vero centro culturale polivalente aperto a mostre e convegni  e con uno spazio dedicato persino a una libreria e un caffè letterario.
  8.  

  9. Quando e come visitare il teatro Niccolini? Giorno 9 gennaio sono state effettuate le prime visite guidate a ingresso gratuito, ma i posti disponibili si sono esauriti in poco tempo. Per ottenere qualsiasi informazione su visite, spettacoli ed eventi del rinnovato Teatro Niccolini clicca qui.

Dove dormire a Firenze.

Firenze è una città meravigliosa, piena di storia, cultura e attrazioni. Per visitarla vi servirà sicuramente più di un giorno. Quindi scegliete l’hotel o il b&b perfetti per voi clicca qui.

condividimi