Le Torri di Bologna …sapevi che?

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Le Torri di Bologna sono il simbolo della città e un must per chiunque si trovi qui. E non basterà trovarvi ai loro piedi per apprezzarne la bellezza: vi suggeriamo di salire in cima (confidando in una giornata limpida) e osservare il bellissimo panorama.

Ma, a proposito delle torri, sapevate che…

  • anticamente le torri di Bologna erano circa 100? Oggi ne sono sopravvissute poco più di 20 e le più famose sono la Torre degli Asinelli e la Torre Garisenda.
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  • erano un vero simbolo del potere? Le famiglie più ricche le fecero costruire come manifestazione delle proprie possibilità e come strumento di offesa e difesa.
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  • furono costruite tra XII e XIII secolo? Furono poi demolite nei secoli successivi (fino al XX per opinabili piani urbanistici!), oppure riutilizzate come carceri, torri civiche o abitazioni.
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  • la Torre degli Asinelli prende il nome dalla famiglia che intorno al 1109 la fece innalzare? Alta più di 97 metri, ha una scalinata interna di 498 gradini (avete capito bene, e dovreste proprio salire in cima!).
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  • la Torre Garisenda (alta “solo” 48,16 m) è citata da Dante nel XXXI canto dell’Inferno e paragonata ad Anteo?
    “Qual pare a riguardar la Carisenda
    sotto ‘l chinato, quando un nuvol vada
    sovr’essa sì, ched ella incontro penda”.
    Questi versi sono leggibili anche in prossimità della Torre su una lapide.
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  • queste due torri un tempo erano unite? Infatti nel XIV secolo venne realizzato un passaggio in legno a circa 30 m di altezza dal quale era possibile dominare il Mercato di Mezzo. Questa struttura venne poi distrutta da un incendio.
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  • le Torri pendono? Questa è una delle caratteristiche più importanti (oltre che più evidenti) delle Torri. La Garisenda ha una pendenza di 3,22 m, mentre la Torre degli Asinelli ha una pendenza di 2,23 m. Per entrambe la causa è stata un cedimento del terreno e delle fondamenta. Per fare un paragone, considerate che la pendenza della Torre di Pisa è di circa 5 m.
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  • le Torri splendono? Da pochi mesi, grazie a un progetto finanziato dall’Ascom, le Torri sono illuminate in modo permanente attraverso dei fasci di luce e così visibili da tutta la città.
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  • agli studenti è precluso l’accesso alla Torre degli Asinelli? Non si tratta di un divieto ufficiale, ma di un rito scaramantico per non incontrare difficoltà prima della laurea!
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  • esiste una romantica leggenda sulla Torre degli Asinelli? Si racconta infatti che degli asini avessero fatto trovare al proprio umile padrone dell’oro. L’uomo avrebbe nascosto il ritrovamento e speso con modestia la ricchezza per il bene della famiglia e soprattutto del figlio. Quest’ultimo si innamorò però di una ricca fanciulla, ma il padre di lei disse che avrebbe concesso la figlia al giovane solo se avesse fatto costruire una torre altissima. Così l’uomo che aveva trovato l’oro, consegnò il prezioso metallo al figlio che fece iniziare i lavori e poté sposare l’amata.

Visitare la Torre degli Asinelli

Salire in cima alla Torre degli Asinelli è possibile dalle ore 9 alle ore 17 (orario invernale)/19 (orario estivo).

Il biglietto per l’ingresso è di soli 3 euro.

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